Libere tutte 

dall'aborto al velo, donne nel nuovo millennio

Sabato 2 dicembre 2017

downloadSusanna Bagnoli Mariella Popolla incontreranno Giorgia Serughetti autrice con Cecilia D’Elia del libro “Libere tutte. Dall’aborto al velo, le donne del nuovo millennio”, nel quale le due autrici raccontano come dagli Stati Uniti alla Polonia il diritto delle donne alla libertà e all’autodeterminazione sia ancora sotto attacco e quanto ci sia ancora bisogno di femminismo.

"Dalla Polonia agli Stati Uniti di Trump, la libertà di scelta sull'aborto è sotto attacco. In tutto il pianeta la violenza di genere fa le sue vittime, portando le donne di nuovo nelle piazze. Su temi vivi e controversi che riguardano i corpi femminili - la prostituzione, la gestazione per altri, l'uso del velo islamico - si diffonde la tentazione di risposte repressive e punitive. Il femminismo del Novecento ha prodotto un cambiamento irreversibile, ma nel nuovo millennio le lotte delle donne non sono finite. La libertà femminile vive nel mondo, ma si scontra con resistenze e paternalismi di ogni sorta. Come riconoscere, difendere e promuovere l'autodeterminazione in un tempo in cui l'avanzata di forze conservatrici e integraliste mira a controllare la sessualità delle donne e la riproduzione, mentre il mercato cerca di trarne profitto? C'è ancora bisogno di femminismo. Questa parola, che alcuni hanno archiviato troppo presto, ritrova oggi il suo significato di battaglia per la libertà. Per tutte le donne. E per tutti gli uomini che vogliono camminare con loro."


 Un tè con Sibilla

 

Sabato 18 novembre alla Casa un pomeriggio tutto dedicato a Rina Faccio, in arte Sibilla Aleramo.                   Locandina sibilla 724x1024                

Vi aspettiamo alle ore 17 per riscoprire la vita e l’opera di una delle più importanti scrittrici italiane

e per presentare il progetto di lettura ad alta voce “Una donna”, il romanzo che Sibilla Aleramo pubblicò nel 1906 e che rappresenta una pietra miliare del femminismo italiano.

A condurre il pomeriggio Francesca Talozzi della Biblioteca “Anna Cucchi”, Emanuella Scarano, studiosa di letteratura e Anna Lugnani, attrice e performer.

La Casa della donna vanta una lunga tradizione di letture collettive: Cassandra, Medea Guasto di Christa Wolf, I monologhi della vagina e gli Atti del processo di Artemisia Gentileschi e in ultimo Ferite a morte di Serena Dandini (quest’ultima in collaborazione con il Teatro Rossi Aperto e l’associazione Effetto Collaterale).

Il progetto “Una donna”, aperto a lettrici e lettori amanti del leggere ad alta voce, prevede un percorso laboratoriale con approfondimenti dedicati alla voce e all’intonazione, allo studio del testo e al ritmo della lettura allo scopo di far vivere da vicino, a coloro che parteciperanno, la creazione di un vero e proprio allestimento scenico. Naturalmente non è richiesta nessuna “abilità teatrale” ma solo un po’ di tempo e passione per la lettura.

Il laboratorio, che sarà condotto da Anna Lugnani, partirà a gennaio e si concluderà a maggio 2018 con la mise en space della lettura. Sono previsti 2-3 incontri mensili. Il calendario e gli orari definitivi verranno concordati con tutto il gruppo di lavoro.

“Alfine mi riconquistavo, alfine accettavo nella mia anima il rude impegno di camminar sola, di lottare sola, di trarre alla luce tutto quanto in me giaceva di forte, d’incontaminato, di bello; alfine arrossivo dei miei inutili rimorsi, della mia lunga sofferenza sterile, dell’abbandono in cui avevo lasciata la mia anima, quasi odiandola. Alfine risentivo il sapore della vita, come a quindici anni”.

Una donna, Sibilla Aleramo

“Un tè con Sibilla” è una delle iniziative del programma “#Quellavolta che abbiamo detto basta” che la Casa della donna promuove in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donneQui il programma completo.

 

La violenza contro le donne nella storia

 

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Daniela Lombardi dell’Università di Pisa e Giovanna Zitiello del centro antiviolenza della Casa presenteranno il libro “La violenza contro le donne nella storia” con le curatrici Simona Feci, presidente della Società italiana delle storiche Laura Schettini dell’Università di Napoli “L’Orientale”.

Un libro importante, il primo in Italia a guardare al fenomeno della violenza in un’ottica di lungo periodo andando dalla prima età moderna ai giorni nostri. Nel volume è infatti pubblicata per la prima volta un’ampia rassegna sulla storia della violenza contro le donne, esplorando sia i contesti dove questa si produce e si manifesta, in particolare l’ambito delle relazioni familiari, sia le politiche del diritto adottate per regolarla e contrastarla.

La prospettiva storica si dimostra particolarmente preziosa nell’analisi del fenomeno della violenza, perché dimostra come il gesto violento, nella sua apparente naturalità e immediatezza, assuma e veicoli forme, linguaggi, contenuti, valori sociali diversi secondo i contesti storico-geografici.

Come spiegano le curatrici in un’intervista pubblicata sul “Venerdì” de La Repubblica,

«non si tratta tanto di un aumento quantitativo, quanto di una maggiore brutalità e ferocia degli atti compiuti. Il che suggerisce di guardare al legame tra violenza e libertà femminile. Mentre nel passato, anche recente, gli uomini punivano soprattutto condotte femminili considerate in disaccordo con i parametri della comunità, oggi gran parte delle violenze si consuma intorno alle varie forme che può assumere la libertà femminile: una separazione, o una scelta di autonomia». 

Nel corso della presentazione sarà possibile acquistare una copia del libro e consultare i testi e le riviste conservati nella Biblioteca della Casa della donna e dedicati al tema della violenza di genere e dei diritti delle donne.

Vi aspettiamo!


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“Da quanto tempo… dal secolo scorso!”

 

Sabato 28 ottobre 2017 alle ore 16 

 

la Biblioteca della Casa della donna presenta, insieme al Gruppo “Carta Bianca”, il libro di Lia Sacchini, “Da quanto tempo… dal secolo scorso!” (Il Mio Libro, 2016).

Introdurrà l’incontro Cristiana Vettori

Da sempre impegnata per i diritti delle persone con disabilità,Lia Sacchini è dal 2014 Garante dei diritti della persona disabile per il Comune di Pisa.

 La presentazione del libro rientra nell’iniziativa della Regione Toscana “Ma dove? In biblioteca” per la promozione della lettura e delle biblioteche che quest’anno ha come tema 

“l’accessibilità all’informazione, alla conoscenza, alla cultura, da garantire a tutti i soggetti che in qualche modo sono esclusi da tale diritto a seguito di una condizione, qualunque essa sia di emarginazione, limitazione e disabilità”.

 


 

                                     Festa delle Lettrici:

alla Casa sabato 13 maggio 2016 la prima edizione

 

Perché una festa delle lettrici? Perchè le donne amano leggere, lo dice anche l’ultima indagine Istat, secondo cui in Italia leggono il 48,6% delle donne contro il 35% degli uomini, ma soprattutto perchè alle donne e alla lettura è dedicato un luogo storico della Casa della donna: la Biblioteca “Anna Cucchi”. Fondata nel 1990, con i suoi 4mila volumi e 100 rivisteè la biblioteca delle donne più grande della Toscana e una delle più importanti a livello nazionale.

Ad ispirare la Festa il libro “Memorie di una lettrice” di Anna Cucchi, che verrà presentato in una lettura collettiva sabato alle ore 19.00. Ad Anna Cucchi è, infatti, intitolata la Biblioteca della Casa della donna, di cui Anna fu per molti anni una delle volontarie. Nel libro, pubblicato da Pacini Fazzi nel 2007, Anna racconta la vita tra Lucca e Pisa attraverso le sue letture di romanzi: da “Piccole donne” a Balzac, da Virginia Woolf a Tolstoj, da Jane Austen a Cechov. Un racconto piacevolissimo ed ironico di una grandissima lettrice oltre che formidabile scrittrice.

La Festa vede un ricco programma di iniziative che si snoderanno lungo tutta la giornata di sabato 13 maggio. La mattina alle ore 11.00 la presentazione de “L’ultima provincia”(Sellerio, 1983), bel libro della scrittrice pisana Luisa Adorno. E poi alle 12.00 il laboratorio di lettura “Leggere le differenze” per bambine e bambini dai 4 ai 10 anni. Nel pomeriggio alle 15.00 i gruppi di lettura “Parole di donna” e di scrittura “Carta bianca” presenteranno il proprio lavoro, seguirà alle 16.00 la presentazione di “In mia compagnia”, in cui Giovanna Luisa Portesi, attraverso 18 storie di donne, racconta come le donne vivono la vita da single. Contemporaneamente, alle 16.30, “Piccole lettrici e piccoli lettori crescono” con letture per bambine e bambini dai 7 ai 10 anni.

Alle 17.00 verrà presentato dalla giornalista Susanna Bagnoli il libro “Per sport e per amore” (Il Mulino 2016) di Caterina Satta, sociologa esperta di infanzia e studi di genere che a Pisa deve i suoi studi universitari. Alle 18.00 un reading all’insegna della multiculturalità: le donne dell’associazione Admi – Amiche dal mondo insieme presenteranno e leggeranno alcuni testi in lingua originale. La Festa si chiuderà alle 21.00 con la presentazione, a cura di Arcilesbica Pisa-Livorno, del libro “Ti dico un segreto. Virginia Woolf e l’amore per le donne” di Eleonora Tarabella (Iacobelli 2017).

Vi aspettiamo!